| Transporto del vapore
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Non si insisterà mai a sufficienza nel dire che in condizioni
di granulazioni tipiche dell’area Europea il vapore deve essere
caldo, secco e a pressione costante.
In particolare:
- Una regola generale nella linea del vapore è di inserire
sufficienti punti di drenaggio e soprattutto nei tratti verticali
- Le tubazioni devono avere una pendenza negativa nel senso
del trasporto. Il dislivello deve essere indicativamente di
0.5 cm su un tratto di 1 metro. Se le distanze sono notevoli
si può guadagnare in altezza utilizzando dei sifoni.
- Usare un collettore per le derivazioni del vapore che serva
anche come separatore di condensa. Il suo diametro deve essere
sufficiente per la riduzione della velocità del vapore in modo
che l’acqua trasportata si separi e venga scaricata mediante
uno scaricatore collocato all’estremità del collettore. Anche
il collettore deve essere montato in leggera pendenza e in un
livello sotto al piano della pressa in modo che dal tubo, collocato
in salita, l’acqua abbia la possibilità di gocciolare. Inoltre
deve essere dimensionato pensando ad eventuali future applicazioni
come il riscaldamento di serbatoi del melasso o di grasso.
- Non è necessario dire che tutte le valvole e le tubazioni
devono essere adeguatamente isolate fino alla pressa cubettatrice
e che le distanze siano ridotte al minimo. La caldaia deve essere
vicina alla pressa il piu possibile.
- A volte, nel passato, è risultato pratico installare la tubazione
del melasso parallelamente alla tubazione del vapore isolandole
assieme in modo da riscaldare contemporaneamente il melasso.
Questo però ha significato una perdita di calore nel vapore
alla pressa. Si suggerisce di tracciare una linea separata per
riscaldare il melasso a partire dal collettore principale in
modo da non togliere calore al vapore della pressa.
Note per l'installazione di una linea di vapore:
- Si deve prevedere una valvola di sicurezza adeguata alla
linea del vapore.
- Una valvola di intercettazione rapido azionata da un controllo
di livello nella tramoggia di alimentazione della pressa potrebbe
rappresentare un primo passo verso un controllo automatico della
granulazione.
- Gli scaricatori sono gli elementi più importanti dell’impianto
di distribuzione del vapore. Non si deve dimenticare che nel
periodo di avviamento dell’impianto devono essere in grado di
scaricare una grande quantita d’acqua. Tutto il vapore che si
usa mentre e prodotto senza surriscaldamento conterra dell’acqua.
- In fase di avviamento si avrà una notevole quantita d’acqua:
importante è prevedere un punto di accumulo abbastanza capiente,
fuori dal percorso del vapore, dal quale verrà poi convogliata
al serbatoio di alimentazione.
- Il collettore di condensa e un particolare importante come
gli stessi scaricatori.
- Ricordare che dopo il separatore di condensa si devono prevedere:
scaricatore, indicatore di passaggio, valvola di ritegno (soprattutto
nel caso che si intenda elevare la condensa o se si pensa che
ci possa essere una contro-pressione nella tubazione). L’indicatore
di passaggio ci permetterà di controllare il corretto funzionamento
dello scaricatore di condensa. Non è inutile ricordare che l’indicatore
dovrebbe essere installato in una posizione facilmente visibile.
Il vapore condensato può essere elevato usando la pressione stessa
del vapore ricordando che una atmosfera equivale a 10 mt. di altezza.
Il diametro della tubazione usata deve essere sufficiente per
trasportare la quantità di vapore senza una eccessiva caduta di
pressione. Si è potuto constatare che il diametro ridotto delle
tubazioni di vapore e spesso causa di limitazione comune a molte
installazioni di vapore e quindi della capacita delle presse.
La tabella seguente dovrebbe essere usata come guida. Essa dà
la portata in peso del vapore saturo secco che passa attraverso
100 piedi di tubazione con una perdita di pressione di 1 p.s.t.
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