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Transporto del vapore


Non si insisterà mai a sufficienza nel dire che in condizioni di granulazioni tipiche dell’area Europea il vapore deve essere caldo, secco e a pressione costante.

In particolare:

  1. Una regola generale nella linea del vapore è di inserire sufficienti punti di drenaggio e soprattutto nei tratti verticali
  2. Le tubazioni devono avere una pendenza negativa nel senso del trasporto. Il dislivello deve essere indicativamente di 0.5 cm su un tratto di 1 metro. Se le distanze sono notevoli si può guadagnare in altezza utilizzando dei sifoni.
  3. Usare un collettore per le derivazioni del vapore che serva anche come separatore di condensa. Il suo diametro deve essere sufficiente per la riduzione della velocità del vapore in modo che l’acqua trasportata si separi e venga scaricata mediante uno scaricatore collocato all’estremità del collettore. Anche il collettore deve essere montato in leggera pendenza e in un livello sotto al piano della pressa in modo che dal tubo, collocato in salita, l’acqua abbia la possibilità di gocciolare. Inoltre deve essere dimensionato pensando ad eventuali future applicazioni come il riscaldamento di serbatoi del melasso o di grasso.
  4. Non è necessario dire che tutte le valvole e le tubazioni devono essere adeguatamente isolate fino alla pressa cubettatrice e che le distanze siano ridotte al minimo. La caldaia deve essere vicina alla pressa il piu possibile.
  5. A volte, nel passato, è risultato pratico installare la tubazione del melasso parallelamente alla tubazione del vapore isolandole assieme in modo da riscaldare contemporaneamente il melasso. Questo però ha significato una perdita di calore nel vapore alla pressa. Si suggerisce di tracciare una linea separata per riscaldare il melasso a partire dal collettore principale in modo da non togliere calore al vapore della pressa.

Note per l'installazione di una linea di vapore:

  • Si deve prevedere una valvola di sicurezza adeguata alla linea del vapore.
  • Una valvola di intercettazione rapido azionata da un controllo di livello nella tramoggia di alimentazione della pressa potrebbe rappresentare un primo passo verso un controllo automatico della granulazione.
  • Gli scaricatori sono gli elementi più importanti dell’impianto di distribuzione del vapore. Non si deve dimenticare che nel periodo di avviamento dell’impianto devono essere in grado di scaricare una grande quantita d’acqua. Tutto il vapore che si usa mentre e prodotto senza surriscaldamento conterra dell’acqua.
  • In fase di avviamento si avrà una notevole quantita d’acqua: importante è prevedere un punto di accumulo abbastanza capiente, fuori dal percorso del vapore, dal quale verrà poi convogliata al serbatoio di alimentazione.
  • Il collettore di condensa e un particolare importante come gli stessi scaricatori.
  • Ricordare che dopo il separatore di condensa si devono prevedere: scaricatore, indicatore di passaggio, valvola di ritegno (soprattutto nel caso che si intenda elevare la condensa o se si pensa che ci possa essere una contro-pressione nella tubazione). L’indicatore di passaggio ci permetterà di controllare il corretto funzionamento dello scaricatore di condensa. Non è inutile ricordare che l’indicatore dovrebbe essere installato in una posizione facilmente visibile.

Il vapore condensato può essere elevato usando la pressione stessa del vapore ricordando che una atmosfera equivale a 10 mt. di altezza.

Il diametro della tubazione usata deve essere sufficiente per trasportare la quantità di vapore senza una eccessiva caduta di pressione. Si è potuto constatare che il diametro ridotto delle tubazioni di vapore e spesso causa di limitazione comune a molte installazioni di vapore e quindi della capacita delle presse.

La tabella seguente dovrebbe essere usata come guida. Essa dà la portata in peso del vapore saturo secco che passa attraverso 100 piedi di tubazione con una perdita di pressione di 1 p.s.t.