La temperatura della farina dovrebbe essere di circa 75 - 85ーC
e il contenuto di umidità della farina condizionata di circa il
17%.
Un aumento eccessivo della temperatura tra la farina condizionata
all置scita del mescolatore e l置scita del pellet dalla matrice
(+3-6ーC) suggerisce che la farina non è sufficientemente lubrificata
cioè che non si sta usando sufficiente vapore o che la trafila
ha uno spessore troppo elevato per l誕pplicazione specifica.
Se si incontrano delle difficoltà a raggiungere la temperatura
desiderata se non con un eccessivo aumento dell置midità allora
puo significare a) che la qualità del vapore non è sufficientemente
buona o b) che il contenuto iniziale di umidità della farina e
troppo alto o c) che abbiamo una situazione in cui si presentano
assieme i due fattori negativi precedenti.
Una temperatura eccessiva del pellet dopo raffreddatore ( per
esempio piu di 6ーC sopra la temperatura ambiente) significa che
il raffreddatore non è dimensionato sufficientemente, cioè che
il tempo di soggiorno è troppo breve o la quantità d誕ria insufficiente
(o una combinazione dei due fattori).
L置midità del prodotto finito dovrà essere quasi eguale all置midità
della farina cioè il raffreddatore dovrà eliminare l置midità aggiunta
con il condizionamento a vapore ma, allo stesso tempo non dovrà
scendere al di sotto dell置midità iniziale in quanto il raffreddatore
deve raffreddare e non seccare.
Una eccessiva presenza di polveri o una durezza insufficiente
del pellet suggerisce che la farina non è stata opportunamente
condizionata o che la matrice non è sufficientemente comprimente
nel caso particolare.
La capacità della pressa si determina facilmente raccogliendo
in un sacco allo scarico della stessa, 20-30 secondi di prodotto,
pesandolo e moltiplicando la lettura ottenuta.
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