Come si esegue la diagnosi del danneggiamento di un cuscinetto
volvente?
In pratica non è sempre facile stabilire dal solo esame di un
cuscinetto danneggiato la causa prima, del danno. In molti casi,
determinati indizi per esempio, la particolare forma del segno
di contatto sulla pista consentono certe conclusioni, ma raramente
si possono dare con sicurezza consigli per evitare danni futuri
se non si conoscono le condizioni di esercizio, di lubrificazione
e le caratteristiche costruttive. Inoltre si dovrebbero conoscere
i sintomi con i quali il danneggiamento si e manifestato e quali
fenomeni secondari sono stati contemporaneamente osservati.
Accertamenti prima dello smontaggio
Per avere un quadro generale della situazione e consigliabile
ancor prima di procedere allo smontaggio- esaminare punto per
punto i sottocitati quattro elementi caratteristici dell’applicazione,
annotando i risultati, perchè, una volta smontato il sopporto
e lavati cuscinetto e sedi, questi dati sarebbero irrimediabilmente
perduti.
Insudiciamento
Come si presentano, ad un controllo, lo stato generale della
macchina e, particolarmente, le parti adiacenti al sopporto?
Nelle vicinanze del cuscinetto si e accumulata sporcizia oppure
residuo delle lavorazioni?
Esisteva la possibilita di ingresso nel sopporto di acqua, soluzioni,
olio da taglio o vapori ed in quale misura?
Perdite di lubrificante
Il lubrificante poteva fuoriuscire? A tale scopo occorre verificare
non soltanto il livello dell’olio attraverso la spia o lo stato
delle tenute all’uscita dell’albero, ma anche tutte le chiusure
tra alloggiamento e coperchi, le tenute sul condotto dell’olio,
la vite di scarico e la spia.
Rumorosità di funzionamento
Spesso il danneggiamento di un cuscinetto è rilevato dalla variazione
della rumorosità normale di funzionamento.
In questo caso si dovrebbe tentare di specificare tale variazione
descrivendo il rumore, per esempio, come costante o pulsante,
periodico o irregolare, ronzante,
fischiante o martellante.
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